OttantanoveNews

Saturday
Jan 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Spoleto ‘maglia nera’ per redditività

Spoleto ‘maglia nera’ per redditività

Le analisi sui DISTRETTI tratti dall’Annuario Economico dell’Umbria 2011-2012
Media Valle del Tevere: le società soffrono il rapporto con le banche
Solo nel Trasimeno e in Valnerina si segnalano timidi segnali di ripresa
Giorgetti <Il mercato interno e i relativi consumi, sicuramente nei prossimi anni non decolleranno anche in relazione all’ultima gravosa manovra finanziaria del Governo, quindi le imprese dovranno operare attivamente per ricercare nuovi sbocchi commerciali esteri, possibilmente anche verso aree non convenzionali>.

(ESG89)
Dall’analisi dei bilanci delle top aziende regionali presenti nell’ultima edizione dell’ANNUARIO ECONOMICO DELL’UMBRIA 2011-2012, il distretto Ternano è quello che risulta aver lasciato sul terreno più fatturato: -24,17%. A seguire la Media Valle del Tevere che registra un –19,81%, l’Orvietano e Assisi-Bastia con un -8,74%.
Il Trasimeno e la Valnerina solo gli unici che hanno un segno positivo. Ma il peso delle aree sul Pil regionale è davvero residuale.
<Numeri che non lasciano spazio a interpretazioni. L’Umbria è in frenata anche e soprattutto nei distretti tipicamente vocati all’industria – sottolinea Giovanni Giorgetti dal ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’ – Si restringe il novero delle società che chiudono il bilancio in attivo e, dato ancor più preoccupante, è la forte contrazione nei valori della redditività che vedrà probabilmente limitare in futuro gli investimenti.

Leggi tutto...

Findomestic, Fondiaria e Consum.it, il podio delle Top in Toscana

Findomestic, Fondiaria e Consum.it, il podio delle Top in Toscana

ESG89 Group – Ecco i dati delle Top 1000 rilevati dall’Annuario Economico 2011-2012
Giorgetti (ESG89)<Cala il fatturato del 5%, gli Utili scendono in media del 66%
Fra i comparti prevalenti bene il Farmaceutico – Tessile in grave difficoltà
Fra le province, maglia nera Massa Carrara – Firenze utili in calo per oltre il 90%>

(ESG89)
Presentato il 30 giugno alla presenza delle Istituzioni, degli operatori economici e della stampa presso la sede dell’Asev a Empoli, la nuova edizione dell’Annuario Economico della Toscana 2011-2012 edito dal ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’.
Questo il podio – tutto finanziario - della classifica per fatturato delle società di capitali della Toscana.
FINDOMESTIC BANCA SPA con 10.189.529.000 euro di volume d’affari, seguita da FONDIARIA SAI SPA con 9.727.684.000 euro e da CONSUM.IT SPA con 5.861.740.000 euro.
Poi a seguire le altre 3 top companies tutte del comparto Bancario-Finanziario: MPS LEASING & FACTORING SPA, CENTRO LEASING SPA e BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA.
In settima posizione NUOVO PIGNONE SPA con 3.125.161.000 euro seguita da UNICOOP FIRENZE (COOP) con 2.280.206.000 euro, MERCANTILE LEASING SPA con 1.859.272.000 euro e da PIAGGIO & C. SPA con 1.231.390.000 euro.

Leggi tutto...

Cambio al vertice: prima E.On Italia, a seguire Pac 2000A e poi TK

Cambio al vertice: prima E.On Italia, a seguire Pac 2000A e poi TK

ESG89 Group – Ecco i dati delle Top rilevati nell’Annuario Economico dell’Umbria 2011-2012
Giorgetti<Per le Top 1000 male la redditività scesa di oltre il 42%.
Solo il 31% delle società incrementa il fatturato. Il 23% soffre con le banche
In salute la Grande Distribuzione, la Green e il Tessile di qualità.
Reagiscono alcune compagini della Meccanica e dell’Edilizia – Male il Turismo>

(ESG89)
E.ON ITALIA POWER & FUEL SRL con 1.622.828.460 euro, seguita da PAC 2000 A COOP (Conad) a 1.495.558.433  euro e da THYSSENKRUPP ACCIAI SPECIALI TERNI SPA con 1.433.865.000 euro.
Questo il nuovo podio della classifica delle società di capitali dell’Umbria. Per la prima volta dopo tantissimi anni, il colosso dell’acciaio scende di posizione e lascia la vetta.
Poi a seguire le altre top companies: da COOP CENTRO ITALIA (COOP) con 611.821.868 euro a EUROSPIN TIRRENICA SPA (416.120.837 euro) che sale ancora nelle posizioni a conferma che la grande distribuzione sta diventando sempre più organica nell’economia regionale.
Poi COLACEM SPA con 356.376.000 euro seguita dalla IGES SRL con 297.047.164 euro e da FARMACENTRO SERVIZI E LOGISTICA (COOP) che raggiunge l’ottava posizione con 278.254.451 euro. In nona posizione GMF GRANDI MAGAZZINI FIORONI SPA (CONS.) con 241.315.000 euro seguita dalla COLABETON SPA con 230.022.000 euro.

Leggi tutto...

Marche, in un anno ‘bruciati’ quasi 5mld di fatturato

Marche, in un anno ‘bruciati’ quasi 5mld di fatturato

ESG89 Group – I dati delle Top 1000 rilevati dall’Annuario Economico 2011-2012
E la redditività si ridimensiona in valore assoluto dell’80% - La crisi morde
Un dato rassicurante: tiene il patrimonio – Segno che gli imprenditori credono nelle proprie aziende

(ESG89)
Indesit Company Spa, seguita da Conad dell’Adriatico e da Banca Marche. Questo il podio della classifica delle società di capitali delle Marche. Nulla di nuovo rispetto l’esercizio precedente. Poi a seguire le altre top companies: da Magazzini Gabrielli a Tod’s, da Banca Popolare di Ancona a Fox Energy…
Ancona è la provincia leader per numero di top companies con il 33%. A seguire Pesaro e Macerata.
La Meccanica con il 12,6% è il comparto più diffuso. Poi l’Edilizia e il Cuoio-Pelle con il 7%.
<Quello che impressiona scorrendo i bilanci delle top 1000 società marchigiane – sottolinea il Direttore Giovanni Giorgetti del Centro Studi Economico e Finanziario ESG89 editore degli Annuari Economici d’Italia – è il ridimensionamento in termini assoluti del fatturato. Quella regione considerata fra le più industrializzate d’Italia e d’Europa. Proprio per questo colpita in modo più duro dalla crisi. I numeri: si è passati da 23mld di fatturato a poco più di 18. Una perdita secca di quasi 5mld. E a dirla tutta, ce ne siamo proprio accorti tutti. I numeri sono talvolta difficile da interpretare. Ma non in questo caso. Se si parla con le banche, con i sindacati o con le imprese; il coro è univoco. Non sarà più come prima. E chi ha analizzato la crisi alla fine del 2008 ce lo aveva annunciato. Ma non ci credevamo. Ci sono voluti quasi tre anni per capire che il ‘facile ottimismo’ di qualcuno si sarebbe infranto nel realismo di molti: imprenditori, dipendenti, sindacati, banche e associazioni.

Leggi tutto...

La crisi pesa ancora sui fatturati

La crisi pesa ancora sui fatturati

Dall’Annuario Economico del Piemonte 2011-2012
La nuova classifica della regione: da Exor a Balocco, da Asics Italia a Ponti
In evidenza le migliori performance – A Torino il 45% delle società

(ESG89)
L’odierna analisi condotta dal 'Centro Studi ESG89' fa capolino su una delle regioni più produttive del nostro paese: il Piemonte. Lo studio, realizzato in occasione dell’uscita del nuovo Annuario Economico del Piemonte 2011-2012, è stato curato a partire dall’analisi dei dati di bilancio, relativamente ad un campione composto da circa 2.500 realtà industriali. Il volume, giunto ormai alla sua diciassettesima edizione, stila al proprio interno la classifica delle migliori società di capitali della regione, in base ai risultati conseguiti nell’ultimo esercizio in termini di volume d’affari, fornendo allo stesso tempo le notizie di rilievo sul relativo andamento economico. La collana rappresenta oggi il principale strumento di consultazione per tutti gli operatori economici italiani ed internazionali, in quanto celebra i risultati conseguiti dal ‘salotto buono’ dell’economia del Belpaese.
Resta la Meccanica il vero core business della regione, difatti, il settore rappresenta circa il 21% dell’intera compagine industriale piemontese, seguono le attività legate al Commercio con una percentuale del 10% e al terzo posto c’è comunque l’Edilizia (5%), nonostante le difficoltà legate al momento di stasi in cui versa l’intero comparto. La prima realtà industriale piemontese è senza dubbio il Gruppo FIAT, nel quale distinguiamo FIAT GROUP AUTOMOBILES Spa che nel corso dell’ultimo esercizio ha fatto registrare ricavi per 18.395.335.000 euro e FIAT Spa, il cui giro d’affari è stato pari a 14.664.004.000 euro. L’intera composizione del podio rimane comprensibilmente invariata dato che, al terzo posto ritroviamo il primo Istituto di Credito della regione: INTESA SANPAOLO Spa, grazie ad un volume d’affari di 7.972.000.000 euro.

Leggi tutto...
More:

NOTIZIE FLASH - Focus Aziende - Bilanci 2009

MAINA PANETTONI Spa ‘sforna’ risultati importanti

Il giro d’affari cresce e sfiora i 60 mln di euro - Boom di Utili
Gli ultimi esercizi conferiscono al Gruppo piemontese il titolo di ‘Star Companies’
Cresce ancora il giro d’affari realizzato da MAINA PANETTONI Spa (www.mainapanettoni.com), Gruppo leader a livello internazionale dell’industria dolciaria. La società nasce a Torino nel 1964 come laboratorio artigianale di pasticceria, dove, grazie all'esperienza e all'abilità dei maestri pasticceri, vengono quotidianamente sfornate mille prelibatezze, quali: pan di Spagna, brioches, croissants, amaretti, savoiardi e panettoni. Dal piccolo laboratorio artigianale di ieri alla grande industria dolciaria attuale, MAINA PANETTONI Spa ha continuato a prendersi cura direttamente della produzione, garantendo l'elevato standard di qualità che ha reso famoso il marchio Maina nel mondo.
Il valore della produzione alla chiusura del bilancio 2009 è stato pari a 57.969.584 euro, a fronte dei 56.636.868 euro dell’esercizio precedente, con un relativo incremento del 2%. Sempre in riferimento ai dati riportati nell’ultimo bilancio d’esercizio, MAINA PANETTONI Spa ha realizzato un Trend positivo di crescita dell’80% sull’Utile Netto, che è passato così da 1.781.796 a 3.206.849 euro. Spicca nella lettura del bilancio, l’indice di redditività ROE, il quale determina la redditività del patrimonio netto, ovvero indica il ritorno economico dell’investimento effettuato, ebbene per MAINA PANETTONI Spa tale valore è pari a 20%, decisamente ottimo. Gli Oneri Finanziari, in ultimo, sono pari allo 0,38%: se ne deduce cha la società gode di un’ottima solidità finanziaria e che, forse anche in vista di ‘Basilea 3’, si è provveduto ad una ricapitalizzazione del Patrimonio.

Dati di Bilancio

2009

2008

Fatturato

57.969.584 €

56.636.868 €

Utile Netto

3.206.849 €

1.781.796 €

Patrimonio Netto
15.896.231 €
13.641.382
Totale Attivo

58.383.445

 


 


Associazioni-Sindacati-Istituzioni